
I primi anime (cartoni animati giapponesi) trasmessi in Italia sono stati i Barbapapà e Vicky il vichingo nel 1976. Due anni dopo, nel 1978 è la volta di Heidi, Goldrake (Atlas Ufo Robot) e Danguard. Tutti questi anime erano trasmessi dalla RAI, ad eccezione di Danguard trasmesso dalle emittenti private, come la maggior parte degli anime che seguono.

Nel 1979 c’è stato il boom degli anime, per non parlare del 1980, anno assai ricco sotto questo punto di vista. Nel 1979 è la volta di Remì e Capitan Harlock in RAI, seguono il Grande Mazinga, Jeeg Robot D’Acciaio, Ryu il ragazzo delle caverne, Lupin III, Polimar, Don Chuck castoro, Tekkaman, Ken Falco (Falco il super bolide), Gaiking, tutti sulle emittenti private.


Nel 1980 è “l’invasione” degli anime: Mazinga Z, Gundam, Daitarn 3, Judo Boy, Space Robot, Jet Robot, L’Ape Maia, L’Ape Magà, The Monkey, Anna dai capelli rossi, Le nuove avventure di Pinocchio, Candy Candy, Charlotte, Peline, Huckleberry Finn, Gackeen.


E poi ancora: Astro Robot, Astroganga, Kyashan, la Principessa Zaffiro, Grand Prix, Blue Noah, Starblazers (La corazzata Yamato), Superboys e molti altri. Vorrei aggiungere Kimba il Leone bianco nel 1977. Sterish Sharow

